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di Fidenzio Laghi Per difendere i diritti civili sanciti dalla Costituzione a favore della minoranza naturista, per divulgare l'Idea Naturista ed avere spazi per la pratica naturista. Non è una associazione naturista ma, certamente non m'impegnerò meno di esse.
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Per conoscere e praticare il naturismo consiglio Lido di Dante (RA). E' la spiaggia più frequentata d'Italia inserita in una riserva naturale che Legambiente pone ai primi posti.
Foto della Bassona naturista dell' ottobre 09 |
Clicca per vedere il filmato della protesta a Montecitorio
(©copyright (vietato il download)
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| Pianta della BASSONA con le regole che invito a rispettare | ||||
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Articolo principale che ritengo sia da
inserire in una eventuale proposta di legge parlamentare sulla "
Regolamentazione della pratica naturista ". " All'entrata in vigore della presente legge tutte le spiagge marine, lacustri o fluviali, di proprietà del demanio o di enti pubblici sono considerate clothing optional (abbigliamento facoltativo) con la possibilità per le amministrazioni comunali di poter riservare esclusivamente sino ad un massimo dell'80% della superficie di dette aree, alle varie categorie di persone naturiste o non naturiste (tessili). Le amministrazioni comunali possono, inoltre, destinare ai naturisti o ad altre categorie di persone, boschi ed altri ambienti naturali. Le aree conosciute da anni come notoriamente frequentate dai naturisti continueranno ad essere naturiste e potranno essere sostituite con altre di superficie non inferiore in certi casi di provato interesse generale." |
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Grave persecuzione della Municipale di Ravenna Da tanti anni con la finalità di fare informazione ai bagnanti e fare in modo che chi è contrario alla nudità possa non accedervi io, quando sono presente in spiaggia, mi posiziono nel punto iniziale storico dell'area nord della Bassona (Ravenna) frequentata dai naturisti da tantissimi anni e pianto, oltre al mio ombrellone, alcuni cartelli che appoggio su un palo di legno arrivato dal mare o su alcuni tubi da piccolo ombrellone con alcune scritte informative come " Fkk Area Naturista ", la definizione del naturismo ed alcuni notizie sulla questione legale della pratica naturista sul pubblico suolo. I cartelli, quindi, occupano meno spazio di un ombrellone essendo larghi meno di 70 cm e non mi sarei aspettato, visti pure i precedenti locali, di subire una contestazione da 4 agenti della Polizia Municipale per una presunta occupazione di suolo del demanio marittimo in base all'art.1161 del Codice della Navigazione ed immediato sequestro dei cartelli come corpo del reato. Considerati,a questo punto i precedenti locali: - nel luglio 2009 fu eseguita una simile procedura sempre dalla Polizia Municipale con il sequestro dello striscione informativo dell'Associazione Naturista Emiliano Romagnola (ANER) contestando lo stesso articolo del Codice della Navigazione ed il Giudice di Ravenna successivamente riconsegnò lo striscione; - nel luglio del 1979 io stesso fui denunciato per lo stesso art.1161 del c.n. , sempre sulla spiaggia naturista della Bassona dalla Forestale per aver posto una tenda da campeggio in spiaggia (come in tanti facevamo) e fui assolto dal Pretore perchè la tenda non era da considerarsi violazione per il fatto che il divieto interessa solo interventi in grado di apportare un significativo mutamento dello stato dei luoghi. Ed inoltre comportandosi in questo modo la Polizia Municipale mi ha tolto il diritto di esprimere la mie idee violando l'articolo 21 della Costituzione che, tra l'altro, recita:"Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione". Devo, quindi, dedurre che nei miei confronti, avendo pure mostrato copia della mia sentenza sulla tenda, informato sul recente sequestro dello striscione ANER ed altri precedenti, sabato 30 luglio 2011, sia stata messa in atto una persecuzione perchè chi ha inviato i quattro agenti della Municipale che hanno perso 4 ore ( dalle 11 alle 15 del pomeriggio) senza fare veramente una cosa utile ai cittadini ed a loro spese, non doveva comportarsi in questo modo e mi pare fuori da ogni logica civile denunciarmi per violazione all'art. 1161 per i miei cartelli che tengono meno spazio di un ombrellone o di uno sdraio perchè altrimenti dovrebbero sequestrare tutti gli ombrelloni, gli sdrai ed i lettini. Sospetto ampiamente che nella realtà qualcuno abbia voluto darmi una lezione per la mia attività naturista e procurare un grosso danno alla convivenza civile, alla mia morale ed economico (casse pubbliche comprese) che avrò anche vincendo la causa in tribunale. Fidenzio |
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Un bagnino per i naturisti della Bassona Constatato che l'ANER, con gli ultimi comportamenti che abbiamo visto è senza più speranza di guarire ed è praticamente morta, in data 22 giugno 2011 ho inviato una mail (clicca) all'Assessore al Turismo di Ravenna Andrea Corsini per chiedergli di porre un bagnino di salvataggio sulla spiaggia della Bassona. Non avendo ricevuto risposta ho inviato copia della mail a tutti i consiglieri comunali (clicca per visionarlo). Sino ad oggi: 04 luglio 11, continua la latitanza dell'Assessore Corsini mentre dai consiglieri comunali ho ricevuto tre risposte dal Gruppo "il Popolo della Libertà" ed una dal Gruppo "Movimento cinque stelle". Mi sono state chieste informazioni che mi hanno dato una ulteriore prova della mancanza di una sia pur minima attività informativa da parte dell'ANER e del suo presidente Marcacci. Staremo a vedere se ci saranno sviluppi positivi in seguito anche ai drammatici avvenimenti di Lido di Classe e Marina di Ravenno di quest'ultima settimana con tre morti annegati. |
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Basta Marcacci, vattene veramente! Io sono dell'opinione che il presidente dell'ANER Marcacci quando parla pubblicamente di naturismo (in passato rare volte) dica solo sciocchezze e notizie non vere o fuorvianti: all'inizio di questo mese ha dichiarato che compreremo la Bassona, precedentemente che se il sindaco non ci voleva noi saremmo andati in Croazia, prima ancora saremmo andati al Lido di Volano, ecc. ecc. ed oggi, l'ultima. che abbandoniamo la Bassona per andare a Jesolo VE) od in altre località. Invece di organizzare un po' d'iniziative per portare avanti il nostro diritto ad avere uno spazio riconosciuto anche a Ravenna che frequentiamo già numerosissimi da circa 40 anni, Marcacci invece di difendere i naturisti: compito che un presidente di una associazione naturista dovrebbe avere, lui dice che scappa da Lido di Dante ma, poi non lo fa fisicamente (comportamento che ritengo non serio). A mio giudizio le sue sciocchezze e notizie non vere o fuorvianti sparate ultimamente sono state riprese da molti media che ne sono golosi. Fra questi il quotidiano "La Repubblica" ritenuto da molti la "bocca della verità" è uscito con un titolo e sottotitolo esageratamente bugiardo: "La Bassona vietata ai nudisti
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Inaugurata la spiaggia naturista del Mort a Jesolo (VE). Domenica 05 giugno 2011 con oltre un migliaio di presenze è stata inaugurata ufficialmente un tratto di circa 400 metri della Laguna del Mort con la presenza di Alessandro Perazzolo, che ha sdoganato la spiaggia assieme al sindaco Francesco Calzavara. all’assessore al Demanio Alberto Carli, al presidente Anaa-Treviso Daniele Bertapelle e Alex Danieli e Maurizio Manfredi. l'ufficializzazione della spiaggia della Laguna del Mort ai naturisti ha avuto un' ampia eco nei media: stampa, Internet e TV ne hanno parlato ampiamente. Linco alcuni articoli apparsi sulla stampa: mortdeliberanuova.htm , GazzettinoMortnat.htm e assaltoMort.htm e nel programma "Caterpillar" di Radio Rai 2. *********** In data 9 giugno 2011 è stata emanata e resa pubblica una Ordinanza del Comune di Jesolo per l'esercizio della pratica naturista al Mort. Alla delibera della Giunta Comunale del 31 maggio 2011 che aveva deciso di provvedere alla individuazione e delimitazione di un tratto di spiaggia libera da destinare alla pratica del naturismo dando mandato al Dirigente dell’U.O.Demanio Marittimo di predisporre gli atti necessari e conseguenti, ha fatto seguito un' ordinanza. |
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Sul quotidiano "LA VOCE " nella pagina di Ravenna" (leggi articolo) lo scorso 10 maggio 2011 il presidente dell'ANER risponde ad una intervista con una grande sciocchezza e fatti non veri. Grande sciocchezza è dire: "Compreremo la Bassona" e, non corrisponde al vero affermare che l'Associazione era l'unica a presidiare la spiaggia quando in realtà nessun iscritto faceva qualcosa di utile e raramente Marcacci ed il suo vice Gianni Veggi si vedevano in spiaggia. La pulizia della spiaggia, poi, ed è noto a tutti i frequentatori, la fa una singola persona che mi risulta venga a nome del campeggio Classe. Inoltre Marcacci ha detto che a breve incontreremo il nuovo Prefetto: è in carica dall'inizio di gennaio e non mi risulta che Marcacci abbia mai chiesto d'incontrarlo per informarlo direttamente sulla presenza di migliaia di naturisti e sulle loro problematiche: l'incontro andava fatto subito subito! |
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A Marina di Camerota (SA) ufficializzata una spiaggia per i naturisti La Giunta comunale della perla del Cilento, in data 21 aprile 11 ha deliberato un atto avente come oggetto: Istituzione tratto arenile da destinare all'esercizio della pratica naturista. Un grande grazie a chi si è adoperato per giungere a questo risultato ed in particolare a Francesco de Gennaro dell'UNI Campania. Allegato il testo della delibera: pag.1, pag.2, pag.3, pag.4, pag.5 e l'articolo di Julie News |
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Negativa intervista al Carlino di Marcacci (ANER) Ieri, 13 aprile 2011, su"il Resto del Carlino" di Ravenna è apparso un articolo, che allego. intitolato "Le forze politiche ravennati non hanno voluto i nudisti in lista ". A mio parere l'intervista data
al Carlino dal presidente dell'Associazione Naturista Emiliano Romagnola
(ANER) Marcacci la considero negativa per la causa naturista. |
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Bellissima primavera al Mort Dopo il successo di San Vincenzo dello scorso anno con la delibera comunale concessa dall'amministrazione maremmana, quest'anno è in arrivo un ulteriore passo in avanti con la concessione di un tratto di spiaggia al naturismo all'isola del Mort di Jesolo.
Comunicato
dell'ANAA-SFKK DELEGAZIONE DEL VENETO tratto dal forum
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Risposta ad A Fenice Oggi, 5 gennaio 2011, ho voluto rispondere al più quotato moderatore del forum "INudisti" che sosteneva in un post inviato al forum "Clubnaturismo" che le associazioni naturiste fanno molto. Ritenendo questa affermazione una gran balla ho così risposto:
- Sono dell'opinione che A_Fenice sia un po' troppo fazioso verso le
associazioni e la Fenait arrivando anche a dite cose inesatte. Con lui sono
d'accordo nel ritenere importante il ruolo delle associazioni ed io stesso
nell'85 detti vita all'ANER per disporre di una maggiore forza nel chiedere
alcuni diritti per i naturisti. Da troppi anni le associazioni non fanno
quello che potrebbero fare con la sia pur limitata forza che hanno e danno
soldi ad una Fenait ed alla FNI che non hanno mai deciso nulla e messo in atto
azioni con lo scopo di aiutare veramente l'idea naturista ed il suo diritto di
esistere in paesi come l'Italia. La Fenait e la FNI/INF a livello mondiale,
guardando ai fatti, sono federazioni che si limitano principalmente a
difendere gli interessi degli operatori turistici che si occupano dei
naturisti. un po' come la Confindustria per le aziende. Non difendono invece,
i diritti della minoranza naturista fuori dei centri di vacanza e non
diffondono adeguatamente l'idea naturista. Non mi risulta neppure che abbiano
fatto una piccola pressione verso il Parlamento Europeo affinchè si adoperi
per fare in modo che i naturisti europei siano rispettati in tutti gli stati
membri. La maggior parte delle entrate degli iscritti va alla stampa della
Guida internazionale dei centri naturisti, ad alcuni incontri di naturisti con
gare sportive per promuovere. in particolare, i centri naturisti ed alla
organizzazione dei congressi biennali che in pratica è una festa tra amici
gestori. La Fenait e le associazioni non hanno neppure difeso il diritto di
poter continuare la pratica naturista nel Ticino accettando le offese del
Comune di Vizzola ed una ordinanza che appare illegale con un ricorso al TAR
che era l'unica via da percorrere. E la stessa cosa, è capitata a Manerba sul
Garda.. |
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Potrebbe essere un esempio Riporto il fatto di cronaca che segue perchè sono dell'avviso che, in certi casi, anche noi naturisti potremmo seguirlo come esempio per non essere sempre soggetti a pagare quando ingiustamente ci denunciano: ci potrebbero essere gli estremi per rispondere con una denuncia per "calunnia" e richiesta danni verso chi ci aveva denunciato per un reato inesistente. lo scorso 28 dicembre molti quotidiani e TV hanno riportato la notizia di una ragazza di 26 anni che ha accettato 25000 Euro in via transattiva come risarcimento degli ingenti danni morali e d’immagine subiti a seguito della denuncia fatta da una signora per "Atti osceni in luogo pubblico" e del clamore mediatico suscitato dalla notizia. La ragazza in topless, lo scorso agosto, era al sole su una affollata spiaggia libera laziale. Mentre era intenta a spalmarsi la crema solare sul seno fu aspramente redarguita da una mamma, vicina di ombrellone, in spiaggia con i suoi due figli maschi di 12 e 14 anni. Secondo la donna, con il suo comportamento Luisa (nome della ragazza) stava «turbando» l’integrità morale degli adolescenti ma, Il GIP del tribunale di Velletri archiviò subito il caso. La signora a questo punto venne a sua volta denunciata per "calunnia". Ora Luisa accettando i 25000 Euro della transattiva si è impegnata a non costituirsi parte civile nel procedimento penale pendente per calunnia a carico della signora che la denunciò, falsamente, per atti osceni». |
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Novità dalla penisola Iberica lo scorso mese di dicembre 2010 nella penisola iberica ci sono stati due fatti positivi a favore del naturismo che hanno ulteriormente rafforzato i diritti dei naturisti di quell'area geografica. Erano già molto estesi ma è sempre meglio chiarire anche certi particolari che vorrebbero limitarli. In Spagna dal 1995, dopo l'approvazione del codice penale che eliminò gli articoli contrari alla nuova Costituzione, in cui "pubblico scandalo " cessò di esistere come crimine, la nudità è pienamente legale su qualsiasi spiaggia, fiume, parco, ecc ... e in ogni situazione. In alcuni casi, per alcuni, le autorità locali potevano però emanare ordinanze di divieto. Julian Santamaria nel marzo 2009 è stato sorpreso nudo dagli agenti nel comune di Las Palmas (Isole Canarie) e si è rifiutato di vestirsi. Il giudice l'ha ora assolto ed ha considerato illegale l'ordinanza comunale. Questa sentenza (link dell'originale) è stata ritenuta in Spagna di grande importanza per la positiva chiarezza in materia che ha così dato. In Portogallo il Parlamento il 3
novembre 2010 ha approvato ed il 5 dicembre promulgata dal Presidente,
Anibal Cavaco Silva. la nuova legge n. 53/2010, sul naturismo, che
consente a spiagge, a piscine ed anche ad alberghi e ristoranti di diventare
resort naturisti autorizzati alla pratica del nudismo. |
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ORDINE DEL GIORNO NATURISTA Piacevole sorpresa a Ravenna! A sorpresa, martedì 30 novembre 2010, dopo 6 mesi dalla presentazione del primo testo avente come primo firmatario il consigliere di minoranza Maurizio Bucci, è stato approvato all'unanimità dal Consiglio comunale un nuovo O.D.G. naturista che apre finalmente, alla Bassona, ad importanti sviluppi per il naturismo sia turistici, sia di convivenza civile fra tutte le persone.
Allego copia dell'O.D.G. approvato e l' esauriente articolo pubblicato da "il Resto del Carlino" di Ravenna |
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Pensiero per il mondo naturista Da "INudisti": il forum più letto dai naturisti e nudisti italiani, riporto un post di Cordom. Cordom è uno dei più conosciuti iscritti al forum non solo perchè spesso interviene assieme a poche decine di altre persone fra le molte migliaia di iscritti ma, in particolare, per il suo alto livello d'intelligenza e per i sani esempi di vita che dovremmo tutti seguire. Nella discussione "Lettera ad una associazione" l' 08/11/2010 ha così scritto:
- Vorrei
esporre il mio piccolo pensiero,ovviamente limitato, ma con spirito
costruttivo per il mondo naturista. Condivido moltissimo questo intervento e lo dichiaro pubblicamente sul mio sito. Non dal forum "INudisti"perchè da esso mi sono ritirato per il fatto che i pochi che rispondevano allora non avevano il minimo di serietà che mi aspettavo.
Sono però molto dispiaciuto che l'amico Cordom dall'08 /11/10 non abbia ricevuto ancora oggi: 08/01/11, una risposta da neppure un solo membro del forum.
Come siamo messi male !!! |
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A Ravenna per il Premio Guidarello 2910 Sabato 20 novembre 2010 a Ravenna presso il teatro Alighieri si è tenuta la cerimonia per la consegna del premio Guidarello per "il giornalismo d'autore" condotto da Bruno Vespa. Tra i premiati, nella nuova sezione: Turismo, Licia Colò per, in particolare, il suo impegno televisivo con la trasmissione" Alle falde del Kilimangiaro". Io già dal primo pomeriggio mi sono vestito da uomo sandwic ed ho passeggiato per il centro cittadino per esprimere la mia approvazione verso la Colò ed il mio disappunto verso il Sindaco Matteucci. Portavo un cappello con: sul davanti la scritta "Sì sì sì Licia Colò sì e nel retro "No no no Sindaco Matteucci no". Indossavo poi sul corpo; davanti la scritta "Meritatissimo il Guidarello a Licia Colò per il suo lavoro a favore del turismo: compreso il settore naturista" e dietro la scritta "Matteucci ha agito, a mio parere, anche in modo scorretto, contro il turismo naturista nel suo comune che da decenni è presente con migliaia di presenze". Ho avuto l'occasione d'incontrare Licia Colò con la quale mi sono congratulato e le ho chiesto di parlare ancora dei naturisti ed anche Pippo Baudo al quale ho chiesto di darci il suo aiuto. |
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Passo indietro a Ravenna Anche se lentamente nel territorio italiano il naturismo è sempre più accettato anche da parte delle autorità amministrative. Fa eccezione Ravenna da quando è sindaco Fabrizio Matteucci andando, in questo modo, contro l'interesse dei suoi cittadini ed al rispetto della minoranza naturista. L'amministrazione comunale che guida non discute neppure gli ordini del giorno sul naturismo presentati dalla minoranza di Fi e AN che vengono da mesi sempre rimandati. Abbiamo visto che in molte zone anche la Forza pubblica, dopo un lungo periodo di generale disinformazione legislativa (non sempre è reato stare nudi), si sta finalmente rendendo conto che la legislazione italiana non condanna il semplice nudo. Ricordo che fra le amministrazioni comunali ultimamente abbiamo avuto a Grosseto l'approvazione di un Ordine del Giorno naturista approvato all’unanimità (08/09/10) che impegna la Giunta a cercare un accordo col movimento naturista per l'utilizzo di una spiaggia segnalata con cartelli. E, come spiega il comandante Luca Tonini, ( quotidiano -Il Tirreno-) " per il terzo anno consecutivo non sono state elevate contravvenzioni per nudi integrali sulla spiaggia di Collelungo visto che i nostri verbali venivano puntualmente annullati in caso di ricorso al Giudice di Pace». |
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Ordine del Giorno naturista a Ravenna Giovedì 14 ottobre il Consiglio comunale di Ravenna doveva discutere l'O.D.G. naturista (clicca) iscritto per la discussione in quella seduta. Presentato il 16/06/2010 e sottoscritto da: Maurizio Bucci - Consigliere Comunale FI Pdl, Francesco Baldini - Consigliere Comunale FI Pdl, Marco Bertozzi - Consigliere Comunale FI Pdl, Eugenio Costa - Consigliere Comunale FI Pdl, Pietro Martini - Consigliere Comunale FI Pdl e Gianluca Palazzetti - Consigliere Comunale AN Pdl, è stato purtroppo rimandato e per noi la seduta di Ravenna non è stata positiva come quella di Grosseto. Neppure giovedì 21 ottobre l'O.D.G. naturista spostato dopo la mancata discussione del giorno 14 è stato dibattuto: credo proprio che gli amministratori ravennati ci voglino un sacco di bene! |
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Mozione naturista in Consiglio comunale a Grosseto Venerdì 08 ottobre 2010 il Consiglio comunale di Grosseto ha approvato una mozione che vieterebbe il naturismo in tutto il territorio tranne che in un'area di spiaggia (Marina di Alberese dove si pratica da decenni) in cui sarebbe tollerato e, dando incarico alla Giunta di trovare un accordo con le associazioni naturiste. Per approfondire leggere l'articolo del "CORRIERE DI MAREMMA" |
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Iene di Italia1 e Conducator
Ho visto e registrato il
servizio delle
"Iene" su Italia1
mercoledì 29 settembre e dico chiaramente che il naturismo ha dato ancora una
immagine negativa. |
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Punta Crena naturismo da difendere! Punta Crena a Varigotti (SV) è da molti decenni una spiaggia frequentata dai naturisti ai quali si sono poi affiancati molti personaggi che vanno contro la legge ed il rispetto dei naturisti commettendo atti osceni. La spiaggetta è difficile da raggiungere via terra e nell'ultimo tratto occorre calarsi con una fune. Questo situazione pericolosa ha fatto sì che una persona, lo scorso 15 settembre 10, cadesse a terra riportando gravi ferite. Ebbene i numerosi vip che frequentano Varigotti vorrebbero appropriarsi pure di questa spiaggia e, con la scusa che in quel luogo si commettono atti osceni, cacciare assieme a questi personaggi pure i naturisti. Questi vip in definitiva vogliono rubare ai poveri, che non hanno alcuna colpa se le autorità preposte non perseguitano chi viola la legge, per ottenere pure quella piccola ma stupenda insenatura. Allego due articoli pubblicati dal quotidiano "La Repubblica " di Torino: il primo intitolato "Varigotti e la rivincita dei Vip" del 23 settembre scorso ed il secondo da me richiesto, intitolato " A Varigotti come mamma ci ha fatto" del 26 settembre. |
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INFO A WOODSTOCK Ritenendolo utile sabato 25 e domenica 26 settembre 2010 ho voluto fare un po' d'informazione naturista al grosso evento denominato "WOODSTOCK 5 stelle" voluto da Beppe Grillo. Alle decine di migliaia di persone presenti: tutti giovani tranne pochi anziani, ho passeggiato vicino a loro mostrando le mie scritte naturiste e chiedendo una chiara legge che elimini la persecuzione in atto nei nostri confronti. Le scritte mi hanno dato il modo di parlare con tantissimi giovani e sono stato travolto da migliaia di foto. Panoramica sull'evento, TG5 delle ore 20 del 25/settembre e "LA VOCE di Romagna" 26 settembre |
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Ad Alberese sì o no o forse ai naturisti ? Fra i consiglieri comunali di Grosseto (comprende Alberese, la nota località frequentata da decenni dai naturisti) si sta svolgendo un dibattito e mozioni che pone anche alcuni eletti PD (di maggioranza) contrapposti sulla questione naturista. Invito a leggere l'interessante articolo pubblicato dal "CORRIERE DI MAREMMA" del 21 settembre 10 ed aggiungo pure l'articolo de "IL TIRRENO" del 12 agosto scorso che riporta alcune mie dichiarazioni in difesa dei diritti dei naturisti. |
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Risposta a Filippo nel forum di Italianaturista.it 32° Congresso Mondiale Naturista al Camping Pizzo Greco (Isola di Capo Rizzuto-KR). E' possibile avere informazioni su come è andata? Grazie. inviato al forum di Italianaturista.it il 14/09/2010 20.37.04 da Filippo |
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Ho così risposto: - Non so che informazioni ti possono dare altri, io ti posso dire che come è sempre accaduto non hanno deciso nulla che possa aiutare veramente l'idea naturista ed il suo diritto di esistere in paesi come l'Italia. La Fenait e la FNI/INF a livello mondiale, guardando ai fatti, sono federazioni che si limitano principalmente a difendere gli interessi degli operatori turistici che si occupano dei naturisti. un po' come la Confindustria con le aziende. Non difendono invece, i diritti della minoranza naturista fuori dei centri di vacanza e non diffondono adeguatamente l'idea naturista. Non mi risulta neppure che abbiano fatto una piccola pressione verso il Parlamento Europeo affinchè si adoperi per fare in modo che i naturisti europei siano rispettati in tutti gli stati membri. La maggior parte delle entrate degli iscritti va alla stampa della Guida internazionale dei centri naturisti, ad alcuni incontri di naturisti con gare sportive per promuovere. in particolare, i centri naturisti ed alla organizzazione dei congressi biennali che in pratica è una festa tra amici gestori. Sono pienamente convinto che le tavole siano state occupate, in particolare, per mangiare più che per altri scopi. inviato il 15/09/2010 21.13.22 |
Ed a me Capitan1cino: - Ciao Fidenzio, ma eri presente al congresso? Non mi pare di averti visto ... come fai quindi a fare certe affermazioni? In parte, e sottolineo IN PARTE, quanto hai scritto è condivisibile e veritiero. Sta però a NOI cercare di cambiare le cose. C'è chi lo fa picconando come te, e chi cerca di farlo con il dialogo e le argomentazioni come il sottoscritto ed altri dirigenti dell'Associazione. Rimane il fatto CONCRETO che TUTTI i dirigenti ANITA che hanno partecipato lo hanno fatto a PROPRIE SPESE, senza gravare sui bilanci dell'Associazione o della FENAIT, se non in piccolissima e trascurabile misura. Rimane il fatto CONCRETO che abbiamo ribardito nel nostro Statuto che ANITA sostiene il naturismo ANCHE in zone aperte al pubblico, e cerchiamo aiutando i gruppi sul TERRITORIO che si adoperano in tal senso.
inviato il 16/09/2010 22.29.58 da Capitan1cino |
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Piccolo commento Capitan1cino mi chiede come faccio a fare certe affermazioni dal momento che non ero presente al Congresso e poi aggiunge che quello che dico è in PARTE condivisibile e veritiero. Mi fa piacere che ammetta che ho ragione ma dovrebbe comportarsi di conseguenza e non fare solo fumo. Dice per coprirsi: "IN PARTE" ma, non aggiunge nulla di quello che ho affermato che non sia corrispondente alla realtà: chi legge sa benissimo che io porto i fatti e non le chiacchere e normalmente chi è un falso naturista sta zitto sulle mie argomentazioni come, da anni, il "Conducator". |
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Assemblea cittadina con fuga Sabato 11 settembre si è svolta l'assemblea cittadina di fine stagione a Lido di Dante con la presenza del sindaco di Ravenna Matteucci, del Dr. Giovanni Nobili, Capo dell'Ufficio Territoriale della Biodiversità di Punta Marina del Corpo Forestale ed altri rappresentanti pubblici.
L'assemblea è stata suddivisa in due parti: prima gli interventi e le risposte sulle questioni di carattere generale e poi la questione naturista. Il sindaco è intervenuto alla fine della prima parte per dare alcune sue risposte alle questioni dibattute e poi per primo (senza attendere alcuna domanda) ha ripetuto la solita dichiarazione (dal 2007) che lui non può concedere nulla ai naturisti perchè glielo vieta (affermazione notoriamente non vera) la legge regionale del 2006 intitolata: "VALORIZZAZIONE DEL TURISMO NATURISTA". Quindi ha detto che per impegni doveva lasciare l'assemblea. A questo punto vedendo, a mio parere, la mancanza di rispetto del sindaco verso i naturisti presenti e pure verso tutta l'assemblea che per l'ennesima volta, per evitare il civile dibattito, se ne scappava via come un ladro, ho protestato ad alta voce che così non si doveva fare e che si vergognasse del suo atto. Questo poi l'ha fatto irritare notevolmente minacciandomi, se ho ben capito, di denuncia e poi se n'è andato via. Sono, quindi, seguiti gli interventi sul naturismo dal pubblico: compreso quello del presidente ANER Marcacci (questa volta era presente), del vice presidente ANER Gianni Veggi, del rappresentante naturista indipendente Ezio Randi, di altri naturisti e dei nemici dei naturisti come Alvaro Ancisi (Capogruppo in consiglio comunale della lista per Ravenna -minoranza) e Pasquale Minichini (consigliere della Circoscrizione del Mare per Lista per Ravenna). Si è fatto un po' di storia ed ognuno ha praticamente ribadito cose già detto in passato e non sto a ripeterle perchè ne siamo già a conoscenza. La novità è venuta verso alla fine nell'intervento del Dr. Nobili che dopo aver detto cosa ha fatto ll suo Ufficio ha annunciato che la situazione attuale per il prossimo anno non va bene ed è propenso a cambiare in modo più restrittivo le regole sulla possibilità di balneazione. Con mia, e non solo mia sorpresa, ha detto pure che alle sue guardie forestali darà disposizioni per intervenire e denunciare chi viene sorpreso nudo anche in spiaggia oltre che in pineta; a poi aggiunto che procederebbe in questo modo se non intervenisse precedentemente un accordo che riservi ai naturisti solo un determinato tratto di spiaggia. Poi ha immediatamente fatto seguito la risposta dell'assessore alla Polizia Municipale e alla Sicurezza Gianluca Dradi che ha ripetuto il solito " no " ad un'area riservata ai naturisti aggiungendosi al "no" del sindaco prima della fuga. E così è terminata l'assemblea.
Spero che il Dr. Nobili, che ho incontrato alcune volte e che ho giudicato una brava persona e condiviso molte sue proposte, abbia lanciato il proposito d'intervenire penalmente contro i naturisti per il solo scopo di giungere ad un certo accordo fra le parti ma che poi vista l'impossibilità del suo avverarsi non metta realmente in atto l'intervento antinaturista. Se lo facesse, a mio parere, sarebbe una vera persecuzione nei confronti di noi naturisti dopo le numerose assoluzioni che abbiamo precedentemente ottenuto dai Giudici Ravennati ed in generale in Italia dai giudici ordinari e dalla Cassazione. Questo atto, visto i precedenti, porterebbe in realtà solo ad un aggravio di lavoro per la magistratura, un danno per la collettività intera e dei singoli denunciati per spese di vario genere (non solo parcella per gli avvocati) e per il turismo locale una perdita considerevole di presenze. |
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Festa del popolo della libertà comunista.
Giovedì 10 settembre mi sono recato
ala "Festa della Libertà" (così intitolata erroneamente) organizzata a livello
regionale dal "Popolo della libertà". Mi sono presentato all'ingresso sulle
17.30 perchè volevo assistere ad una intervista, programmata a quell'ora, del
Presidente della Commissione Industria, Ambiente, Commercio e Turismo del
Senato Cesare Cursi che mi interessava. - naturismo è Liberta è salute è civiltà; mentre nella parte posteriore era scritto: - Per un'Italia civile: una legge che ponga fine alla persecuzione naturista! . Portavo inoltre un cappello con le scritte: nudi sì - costume no (allego alla presente la foto1, la foto2 e la foto3). E accaduto, un
fatto gravissimo perchè chi si riempie la bocca con la parola "Libertà" (nome
pure della festa) in realtà vieta l'accesso ad essa ad un cittadino che
scrive, nei suoi indumenti, di libertà e di togliere una discriminazione in
atto in Italia per la quale anche il Sen. Piergiorgio Massidda (PdL) ha
presentato una proposta di legge ed in passato alcuni deputati di Forza Italia
avevano sottoscritto la Proposta di legge sul naturismo presentata dall'on.
Sauro Turroni (Verde). A vietarmi l'accesso alla festa regionale hanno
insistito anche dopo un controllo dei miei documenti da parte di un
funzionario della numerosa Forza pubblica presente che ovviamente a constatato
che non ho mai avuto condanne di alcun genere (abusi sì). |
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Un tichet per la Bassona Venerdì scorso, 20 agosto , l'assessore provinciale ai Parchi di Ravenna Eugenio Fusignani ha lanciato una proposta riguardante la gestione della parte del Parco del delta del Po che va da Lido di Dante a Lido di Classe che vorrebbe dare in gestione a terzi consentendo il pagamento per l'accesso sino a 5 Euro ed altre proposte riguardanti gli spazi per la balneazione (leggere l'articolo tratto da "Ravennanotizie.it). Domenica 22 il Carlino nella pagina nazionale è uscito con un articolo intitolato "Un ticket nella spiaggia nudisti per tenere lontani i guardoni" in cui il presidente dell'ANER Marcacci afferma, con sorpresa, che accetterebbe la gesione se recintato ed altro. Ho commentato l'articolo e la proposta dell'Assessore con queste parole (clicca). Ieri infine, 24 agosto, il Carlino ha nuovamente pubblicato un articolo intitolato " la Bassona non è dei naturisti, sbagliato far pagare l'ingresso" nel quale riporta una parte del mio pensiero espresso nel commento che avevo reso pubblico. |
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Tutto bene per chi è assente! Domenica scorsa, 15 agosto 10, il quotidiano "il Resto del Carlino " nella pagina di Ravenna ha pubblicato un'articolo intitolato "Spariti esibizionisti e guardoni alla foce del Bevano" nel quale riporta un'intervista al presidente dell'ANER Marcacci che, tra l'altro, afferma che mai siamo stati bene come quest'anno. Non ha fatto neppure un cenno e chiesto un chiarimento sul grave comportamento verso la nostra libertà di seguire importanti regole naturiste che alcune guardie metterebbero in atto da una ventina di giorni dicendo, a chi passeggia nel tratto di battigia consentito solo a questo, che sarebbe vietato stare nudi. La mia opinione su questo divieto è stata pubblicata da "LA VOCE di Romagna" sabato scorso 14 agosto. |
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Naturismo ampiamente accettato sul Trebbia
Nella bellissima cornice naturale dell'alta val Trebbia in provincia di Piacenza è nato da zero un bel gruppo di naturisti provenienti da varie regioni che oggi si avvicina al centinaio. Il quotidiano locale " LIBERTA' " venerdì scorso, 13 agosto, ha dedicato a questa realtà, parlandone favorevolmente, una pagina intera. |
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Storico articolo su "Famiglia Cristiana" Con grande soddisfazione come naturista e cattolico, ieri 12 agosto 2010, ho letto su Famiglia Cristiana on line l'articolo di Luigi Lorenzetti intitolato "Naturismo e nudismo vincono i tabù?". Spero che con questa importante voce a favore dell'idea naturista si arrivi, pure in Italia, alla fine della persecuzione nei confronti dei naturisti ed abbiano il giusto rispetto che una società civile deve porre al primo posto. Luigi Lorenzetti è nato a
Egna (BZ) il 15 aprile 1931, è sacerdote dehoniano, laureato in teologia,
con specializzazione in teologia morale, alla Pontificia Università S.
Tommaso d'Aquino di Roma, è stato presidente dell'Associazione teologica
italiana per lo studio della morale (Atism), |
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Sindaci civili, o no? Martedì scorso, 10 agosto, sul quotidiano livornese " IL TIRRENO" ho letto un'articolo, che poi ho commentato, intitolato " Nudi, ma non sulle nostre spiagge " in cui i sindaci od alcuni assessori competenti dei comuni maremmani, da Follonica a Capalbio, dichiaravano con varie scuse che non hanno posto per i naturisti ma per i cani sì come a Castiglione. Ieri , 10 agosto, "IL TIRRENO" ha pubblicato, in risposta, questo articolo - La rivolta dei nudisti contro i primi cittadini: «Dovrebbero dimettersi»- riportando pure alcune mie opinioni. |
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Ancora cattive notizie su Vizzola Ho letto sul forum "i Nudisti" un post di Capitan1cino (Alessandro - socio ANITA) che il 29 luglio scorso, assieme al Pres. ANITA Ballardini, hanno protocollato in Comune a Vizzola una lettera aperta per chiedere un incontro col sindaco ed un'altra soluzione per combattere il grave problema di degrado che si è venuto a creare. Alla lettera erano allegate copie di altre lettere che un naturista aveva inviato al sindaco nell'ultimo anno a titolo personale (seppure con l'appoggio dell'ANITA), una sola copia della sentenza della Cassazione esludendo, chissà perchè, la seconda sentenza che dice chiaramente che il nudo del naturista non à reato e copia della delibera del Comune di San Vincenzo(LI). A Capitam1cino basta poco per chiedere addirittura a chi legge il suo post di associarsi ad ANITA perche sarebbe, a suo dire, una associazione che opera per i naturisti. A me pare che, come ho scritto nell'articolo qui sotto, nei fatti continui a portare acqua al mulino del Conducator e contro l'idea naturista. La lettera al sindaco di Vizzola andava inviata immediatamente dopo l'emanazione dell'ordinanza del 07 luglio scorso e non dopo circa un mese. Era urgente intervenire perchè è stato grave il provvedimento del Sindaco che con l'ordinanza discrimina una categoria di persone (non solo chi frequenta il Ticino) violando la Costituzione e non lo può fare. Quindi la lettera si doveva inviare subito e se il sindaco non accettava un incontro e poi ritirava l'ordinanza non rimaneva altro che il ricorso al TAR chiedendo subito l'immediato annullamento. Invece è stata inviata solo una lettera tardiva che non parla di eventuale ricorso al TAR e Capitan1cino dice che questo non ci sarà adducendo motivazioni anche non vere e per l'elevato costo che una FENAIT se fosse stata veramente una Federazione a difesa dell'idea naturista poteva benissimo affrontare ma, come ho detto più volte, essa opera per l'interesse delle strutture naturiste e, forse, per essa è più vantaggioso che esista questa ordinanza e che si aggiunga alle precedenti di Sirolo e Manerba e che dia l'esempio ad altri sindaci in altre località di emanarne di simili vedendo che i naturisti neppure si difendono coi mezzi che la legge consente. |
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Un posto di blocco dei carabinieri tolto per colpire i nudisti. Sulla cronaca locale del
quotidiano "La Nazione" il 29 luglio scorso è stato scritto che durante
la notte, alle cascate delle Terme di Saturnia, in provincia di Grosseto, 14
persone che facevano il bagno nude sono state fermate dai Carabinieri, fatte
rivestire, Riporto, cliccando il link, il commento interessante del presidente dell'ADUC (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori) Vincenzo Donvito che condivido in gran parte ed. in calce, il mio. |
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Pari opportunità cani-naturisti
Il ministro del Turismo
Michela Vittoria Brambilla ha inviato ai circa 600 comuni costieri una
direttiva affinchè entro il presente mese di luglio individuino un tratto di
spiaggia da destinare ai cani. luglio 2010 |
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Persecuzione a Vizzola Ticino (VA) Una vera persecuzione contro i naturisti quella messa in atto dal sindaco di Vizzola Ticino con l'emanazione di un'ordinanza che potete leggere cliccando qui. I naturisti vengono considerati alla pari dei maniaci sessuali ed alle prostitute e multati di 400 Euro se vengono sorpresi nel territorio comunale. Non ha alcuna importanza se i naturisti praticano la ginnità in un luogo sicuramente appartato e conosciuto da tanti anni per favorire il rispetto del prossimo, di se stessi e della natura e perfettamente legale come hanno sentenziato molti giudici da decine di anni e la Cassazione per ben due volte nel 2000!
L'unica risposta a questo fatto sarebbe stata quella d'interpellare immediatamente il Sindaco di Vizzola per un chiarimento dei fatti, per informarlo che ha commesso un grave errore e quindi di ritirare immediatamente l'ordinanza emessa. Qualora la risposta del Sindaco fosse stata negativa rimaneva solo la via del ricorso al TAR che va fatto entro 2 mesi dall'emanazione dell'ordinanza (07-07-10).
Come logica il ricorso al TAR dovrebbe partire da chi rappresenta maggiormente gli interessi dei naturisti ma purtroppo in Italia non ci sono organizzazioni che nella realtà (non a parole) si adoperino per questo fine: la Fenait ad esempio fa solo (a me pare chiaro) da sempre l'interesse delle strutture naturiste (non dell'idea) e, quindi, dei loro gestori o proprietari. Certamente non di chi pratica il naturismo fuori degli spazi a pagamento e le associazioni aderenti alla Fenait, a mio parere non fanno altro che portare acqua al mulino del Conducator. Per un ricorso al TAR, che tutti possono fare, occorre spendere circa 4000 Euro e certamente per le organizzazioni "noprofit" che io giudico "siprofit" è meglio spenderli per organizzare una festa in un campo come quello delle Betulle. Penso che se non c'è un "pataca" che si fa avanti da solo in questo ultimo mese che rimane di tempo, succederà che i nostri avversari vinceranno di nuovo come è successo prima a Sirolo e poi a Manerba e per i naturisti una ulteriore botta in testa. P.S. Mi scuso se commento in ritardo ma ero in vacanza e mi dovevo occupare di mio nipote Gioele di 16 mesi. |
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Precisazioni Ieri, 30 giugno 10, il quotidiano "LA VOCE" ha pubblicato la lettera di un lettore che, come spesso accade , ha riportato delle inesattezze che ho voluto precisare: la risposta di oggi. |
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Da ieri, 27 giugno 2010, l'area balneabile alla Bassona è raddoppiato Il piano uno è stato rivisto ed ora siamo al due: da circa 800 metri l'area balneabile è passata a circa 1500 metri (articolo del Carlino di oggi 28 giugno) ed articolo del 29 giugno) |
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I capannisti della Bassona
Lunedì scorso, 21 giugno, ho letto sul quotidiano "LA VOCE" di Ravenna un'articolo ispirato dal Comitato capannisti foce Bevano in difesa del loro privilegio. Ritenendo da sempre che i numerosi capanni, situati nella zona della foce, siano dannosi all'ambiente ed abusivi (come afferma una sentenza del tribunale), vadano abbattuti anche per il fatto che una riserva naturale va tutelata nel migliore dei modi, ho scritto ed inviato ai media locali questo commento:
- I Capannisti di
Foce Bevano hanno protestato e minacciano di occupare la spiaggia per il
provvedimento preso dalla Forestale che limita il tratto di spiaggia
balneabile solo nei primi 700 metri a nord della riserva e, per la restante
spiaggia, il solo transito sulla battigia per una larghezza di 4 metri. |
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Ma cosa sta accadendo di sorprendente?
Da alcuni mesi il naturismo italiano sta vivendo una serie di avvenimenti favorevoli per il suo sviluppo nel nostro Paese: - a San Vincenzo (Li) il Consiglio Comunale ha concesso una delibera per l'uso naturista della spiaggia conosciuta come "Nido dell'Aquila"; - il Comune di Arbus (Costa Verde - Sardegna) nel Piano di utilizzo del Litorale ha destinato una parte di spiaggia ai naturisti; - il Comune di Jesolo (Ve), stando a quanto riportato dal quotidiano " la Nuova di Venezia e Mestre" e non solo, sta per approvare una delibera per destinare ai naturisti l'isola del Mort; - persino il Sindaco di Sirolo (AN) Moreno Misiti, noto per le ordinanze antinaturiste che prevedono un'ammenda di 516 Euro, ora si à dimostrato possibilista visto che alle Due Sorelle i problemi stanno per essere risolti e la spiaggia di San Michele è tornata ampia come 30 anni fa; - dopo anni di accanimento antinaturista a Lido di Dante: in particolare del Sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci, del leader dell'opposizione in Consiglio comunale per la "Lista per Ravenna" Alvaro Ancisi e del consigliere Pasquale Minichini della Circoscrizione del Mare, anch'egli per la "Lista per Ravenna", si è verificato da parte di quest'ultimo un radicale cambiamento d' opinione nei nostri confronti (vedi quanto riportato da "Ravennanotizie.it"); - sempre a favore dei naturisti di Lido di Dante in questi giorni abbiamo una netta presa di posizione, mai verificatasi dal 1986, da parte della Confesercenti (vedi articolo di "Ravennanotizie.it") del Presidente Comunale Gianluca Gasperoni.
Speriamo che le buone stelle continuino ad apparire nel firmamento naturista! 16 giugno 2010 Fidenzio |
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Piano per riserva naturale Lido di Dante Come già avevo scritto parlando dell'assemblea cittadina tenutasi lo scorso 8 maggio a Lido di Dante, la Forestale ha avviato la fase uno del piano di difesa della riserva naturale a difesa della fauna e della flora attualmente in pericolo. Durante la passata settimana la forestale ha delimitato il tratto riservato alla sosta in spiaggia per la balneazione effettivamente per una lunghezza di 700 metri complessivi (circa 400 metri da dove inizio io a fare naturismo). Oltre alla delimitazione segnalata con cartelli è consentito il solo transito sulla battigia per una larghezza di 4 metri sino alla foce del Bevano ed oltre. Fuori dalle aree consentite, passato un periodo transitorio ed informativo come ieri con gazebo della Forestale, sarà applicata un'ammenda di 50 Euro. Non è detto che l'area concessa alla balneazione, se dovesse risultare insufficiente per la numerosa presenza di persone, la Forestale prenda in considerazione l'opportunità di aumentarlo. 07-giugno 2010 Foto del cartello *** delimitazione spiaggia *** Articolo Carlino del giorno 8 *** |
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Congresso INF / FNI e Fenait antinaturista? Mi pare proprio di sì! *** Clicca per leggere la mia opinione La mia opinione inserita nel forum web dell'A.N.ITA. lo scorso 2 giugno sino ad oggi, 17 giugno, non ha ricevuto neppure un commento. *** Testo nuova Proposta di legge Zamparutti E' il testo di legge che la FE. NA.IT. sostiene e che potrebbe essere contro l'interesse dei naturisti ma sicuramente favorevole ai centri di vacanza esistenti. |
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Spiaggia inaugurata Come annunciato, domenica scorsa 30 maggio, con la presenza di una quarantina di naturisti provenienti, oltre che dalle Marche, anche dalla Romagna e dall'Abruzzo, ha avuto luogo l'inaugurazione della nuova stagione naturista sulla spiaggia di Cesano-Senigallia. Si sapeva che ancora per noi, anche dopo varie dichiarazioni favorevoli di autorità politiche e periodi trascorsi tranquillamente dallo scorso anno, a causa di alcuni consiglieri contrari come Mario Fiore di Vivi Senigallia, c'era il rischio di visite non troppo gradite ma, dobbiamo difendere pure il nostro diritto civile di esistere. Nel primo pomeriggio la visita di due agenti di Polizia c'è stato e ritengo sia stata cordiale e fruttuosa con un utile scambio di informazioni e chiarimenti. Il Consigliere Fiore, in prima fila fra i contrari, stando a quanto riportato dai giornali locali, fa alcune dichiarazioni che non corrispondono al vero e dimostra di non conoscere minimamente l'idea naturista agendo in tal modo anche contro l'interesse economico ed occupazionale della collettività locale. Se fosse vera la parte, come mi auguro, in cui afferma che non ha alcun pregiudizio verso i nudisti, fra pochi giorni, dopo aver appreso la verità su alcuni fatti, sarà un nostro sostenitore. Fiore auspica il rispetto delle regole e noi le osserviamo: innanzitutto dice che l'area per i naturisti non è stata autorizzata. Ignora che secondo l'attuale legislazione non ò obbligatoria alcuna autorizzazione da parte dell'ente locale. Il Comune se riserva uno spazio per i naturisti e lo attrezza favorisce il rispetto di questa minoranza e valorizza il turismo naturista portando vantaggi economici alla collettività locale creando posti di lavoro. A Lido di Dante (Ravenna) nella parte nord della riserva naturale la pratica naturista iniziò nel 1986 e solo 16 anni dopo (2002) il comune emanò la prima ordinanza per riservare un'area ai naturisti; Fiore dice inoltre che il fatto di spogliarsi integralmente è reato e sbaglia ancora perchè il semplice nudo del naturista come dicono molte sentenze di naturisti che, come il sottoscritto nel 1994, si à rivolto al Tribunale, non è reato: così come hanno ribadito nel 2000 le sentenze n.1765 e n. 3557 della Cassazione. Un'altro consigliere di maggioranza contrario è Enzo Monachesi dell'Idv del quale dico solamente che mi sembra almeno strano che chi milita con responsabilità in una organizzazione politica che vuole principalmente difendere i valori umani sia contraria a chi pratica l'idea naturista che è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente. Inforno inoltre che ultimamente il Comune di San Vincenzo (LI), in data 24-03-2010, ha approvato una delibera che riserva un'area di circa 400 metri di spiaggia ai naturisti ed il Comune di Arbus (Costa Verde) che nel Piano di utilizzo del Litorale approvato il 04 -05-2010 destina una parte di spiaggia ai naturisti.
Concludo riportando le
parole di uno dei più noti francescani di Assisi, Padre Nicola Giandomenico, per molti anni loro portavoce : *********************** Articolo da il "CORRIERE ADRIATICO" di luned' 31 maggio ************************ Precisazioni e chiarimenti Con lo scopo di fare un po' di precisazioni e chiarimenti lo scorso martedì sera, 02 giugno 10, ho inviato ai blogs di Mario Fiore (primo antinaturista senigalliese) ed a "Vivere Senigallia" una e-mail. Da questi non ho ricevuto, od hanno pubblicato, alcun riscontro. Ho inviato pure una e-mail al Corriere Adriatico il quale, invece , ne ha tratto spunto per scrivere tre articoli sulla pagina marchigiana di giovrdì scorso. Articoli che io giudico positivi: in uno di essi si apprende con favore che il consigliere regionale Massimo Binci che nella passata legislatura aveva presentato una proposta di legge a favore del naturismo e poi bocciata è ancora favorevole ed invita l'attuale assessore competente a ripresentarla. Inoltre nell'articolo del Corriere si riportano le parole del famoso sindaco antinaturista di Sirolo, Moreno Misiti, che attualmente si mostra possibilista. La mia e-mail*****articoli: 1*****2*****3***** |
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| Volantino del Corpo Forestale dello Stato diffuso dall'Ufficio territoriale per la Biodiversità di Punta Marina-Ravenna diretto dal Dr Giovanni Nobili. Parte A Parte B | ||||
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Da: "Ravennanotizie.it" del 26 maggio 10 un condivisibile articolo ispirato dall'Arcigay Frida Byron. Clicca qui Altri articoli del giorno sucessivo da: "il Resto del Carlino" e "RomagnaNoi.it" e del Prefetto di Ravenna Dr. Riccardo Compagnucci |
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A Lido di Dante i rifiuti sono più graditi dei naturisti ? Secondo quanto riportato e documentato con foto oggi 24 marzo 10 dal portale " www.romagnanoi.it ", mi sembra proprio che le autorità locali accettino volentieri l'abbondante presenza dei rifiuti e non quella dei naturisti ! Clicca per l'articolo Solo foto |
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INAUGURAZIONE SPIAGGIA
NATURISTA DI CESANO Domenica prossima, 30 maggio, a Cesano (Senigallia-Ancona) si inaugurerà la nuova stagione naturista sulla spiaggia che gli amici Ale e Pina hanno avviato anno scorso superando con capacità alcuni grossi problemi riguardanti la nostra presenza. Ora c'è una nuova Amministrazione comunale con nuovi eletti ed ancora nuovi componenti da eleggere e noi ci attendiamo una delibera simile a quella emessa dal Comune di San Vincenzo (Livorno). Cerchiamo tutti di fare la nostra parte ad iniziare da una numerosa presenza in spiaggia ed in particolare domenica per aiutare Ale e Pina nel loro, non facile, compito di portare avanti le nostre idee alle Autorità locali e non solo locali . Allego un articolo tratto dal "CORRIERE ADRIATICO" giovedì scorso 20 maggio.
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Un esempio da imitare
Domenica scorsa, 09 maggio 10, un centinaio di naturisti si sono trovati al Mort (Eraclea - Veneto) per pulire di ogni sorta di rifiuti questa bellissima laguna. Hanno dato un bellissimo esempio mostrando a tutti che i naturisti sono persone perbene e vanno rispettati, al pari di ogni altra minoranza, e lasciato anche a loro uno spazio per vivere il naturismo che è in linea con qualsiasi idea europea. Clicca per leggere il servizio del quotidiano "la Nuova di Venezia e Mestre". |
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Assemblea cittadina a Lido di Dante Sabato scorso, 08 maggio 2010, a Lido di Dante si è tenuta un'Assemblea cittadina con la presenza del sindaco di Ravenna Matteucci e gli assesori Corsini (turismo) e Dradi (ambiente). Ritengo grave la ripetuta assenza dell'ANER, comunque gli interventi dei liberi naturisti sono stati numerosi e chiari anche se il Sindaco ripete sempre che lui non è contro i naturisti ma che la legge regionale (dicendo una falsità) vuole i servizi igienici. Ora la questione che ci riguarda direttamente è il piano della Forestale attualmente in fase di studio. Invito, per conoscere qualche particolare, a cliccare qui. Inoltre clicca qui per vedere dove io presumo siano i 700-800 metri di spiaggia. |
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Importante decisione in Sardegna |
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La Turchia: paese mussulmano, apre ai nudisti! NOI (tranne tre eccezzioni) NO!!! |
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DESTINATO TRATTO DI ARENILE
ALL'ESERCIZIO DELLA PRATICA NATURISTA AL NIDO DELL'AQUILA NEL COMUNE DI SAN
VINCENZO (LI) FINALMENTE UNA GRANDE CONQUISTA! Oggi 9 aprile 2010 il Presidente E.S.N.A. DANIELE LICARROTTI ci ha dato questa splendida notizia. Ha richiesto ed ottenuto l'importante successo della delibera comunale concessa dalla Giunta che favorirà lo sviluppo dell'idea naturista ed il turismo ad esso collegato. |
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| "OSEZ VIVRE NU" Ripropongo il video ed il dibattito di Radio RAI4 | ||||
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Video della storica puntata
del "M. Costanzo Show" sull'apertura ufficiale della spiaggia naturista di Capocotta (ROMA) nel maggio 2000. (se il video in 4 parti non si avvia automaticamente, agisci manualmente!) |
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Video di una parte della
trasmissione "Forum" di Canale 5 andata in onda nel giugno 1996
Furono ospiti per parlare di Naturismo intervistati da Rita Dalla Chiesa: Anita Vannoni (membro dell'A.N.ITA.) e Gastone Franci (Sindaco di Capalbio). |
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Regolamento antinaturista o piano pro natura? Oggi, 16 febbraio, il blog "RomagnaNOI" ha pubblicato l'articolo che puoi leggere a questo link . La notizia è brutta ma prima dovremo vedere se realmente esistono dei motivi veri da parte della Forestale (fino ad oggi hanno fatto molti e gravi errori nella gestione della Bassona) che non siano strumentali per togliere la presenza naturista dalla spiaggia frequentata da decenni. Se così fosse i nemici verso la nostra minoranza sarebbero troppi e, questa volta, se l'ANER non agirà nella maniera adeguata ci aspetteranno tante Forze dell'Ordine a riempirci di multe che pagheremo perchè a fare ricorso è più caro ed "Addio Bassona!". ***************** Leggendo l'articolo su "il Resto del Carlino" del giorno 17 febbraio ritorno fiducioso per il futuro e, pensandoci bene, il Dr. Nobili della Forestale che avevo incontrato a fine estate giudicandolo un'ottima persona non può accettare certi giochi a nostro danno. Essendo a capo dell'Ufficio di Punta Marina da poco tempo, vuole certamente riqualificare l'area della riserva naturale della Pineta di Classe che fino ad ora non ha avuto la necessaria attenzione dalla Forestale, dalle autorità comunali, ecc.. Se procede nel modo giusto mi fa piacere ed io sono daccordo che si prendano finalmente certe misure. Da anni (dal 1985) ho personalmente chiesto che nel punto più delicato della riserva naturale venisse abbattuto il centinaio di capanni abusivi (misura che mi pare obbligata per salvaguardare, in particolare, la fauna e non solo essa, ma ancora oggi i capanni sono presenti: leggi anche l'articolo del "Carlino" del 1°agosto85 ). Oltre vent'anni fa la foce del Bevano iniziò a spostarsi costantemente in direzione nord con il tratto terminale del torrente parallelo alla battigia di circa 50metri e solo recentemente, dopo la distruzione di oltre 500 metri di maestose dune e parte di pineta, la foce è stata riportata quasi al punto in cui si trovava nel 90. Ovviamente si è avuto un gran danno all'ambiente naturale ed economico. Non è stato certamente colpa dei naturisti: essi non procurano danni all'ambiente ma lo proteggano in vario modo. Si limitano a stendersi sulla spiaggia, passeggiare sulla battigia e bagnarsi nel mare! Da tantissimi anni hanno chiesto alle autorità che si intervenisse contro i maniaci ed i guardoni che commettevano spesso atti indecenti ed osceni: gravi reati contro i nostri figli e noi tutti e rovinavno le dune nel passeggiare sempre avanti ed indietro. Ebbene la Forza pubblica è stata (come i fatti hanno dimostrato) scarsamente presente, l'autorità comunale che dal 2002 e per sei anni ha emanato un'ordinanza che riservava un tratto di spiaggia ai naturisti e che, per diversi anni vietava il transito sulle dune, non ha elevato una sola ammenda come l'ordinanza prevedeva per i trasgressori. Il risultato di oggi è quello che le dune sono completamente assenti, pure per un tratto di un chilometro e mezzo, nella parte più a nord della riserva naturale. In questo tratto mi sembrerebbe strumentale per fini poco puliti non consentire l'utilizzo naturista della spiaggia mentre nella zona della foce del Bevano (se si vuole finalmente procedere nella giusta direzione) regolamentare l'accesso delle persone per ricostruire le dune che la foce ha abbattuto negl'anni e riportare l'ambiento al suo aspetto originale abbattendo anche i capanni sono daccordo e lo considero prioritario se, si è seri. |
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*********************** Oggi, 11 marzo 2010, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha dichiarato che dopo le elezioni inizierà la discussione sulla riforma del codice penale. |
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NO SCANDALOSO, MA PREVISTO. DEL CONDUCATOR RIBOLZI PER
UNO STAND ALL'EXPO LEVANTE DI BARI.
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| Milano: Borsa Internazionale del Turismo (B.I.T.) | ||||
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Lido di Dante: la spiaggia più gradita dai turisti nel 2009 Nel Comune di Ravenna i dati ufficiali danno alla località naturista un + 24.19% di presenze. E il Sindaco vuole cacciare i naturisti !!! E se avesse remato a favore ??? |
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Il 28 aprile 1988 su RAI2 il compianto Gianfranco Funari dette al naturismo, per la prima volta, un'intera puntata di una trasmissione televisiva. E la larga maggioranza dei presenti in studio e negli interventi via telefono si pronunciarono a favore del Naturismo dando una chiara prova che la pubblica opinione non riteneva, già allora, ci fosse un atto contrario alla pubblica decenza. |
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| Interrogazione del consigliere PdL Maurizio Bucci a favore del Naturismo (Consiglio Comunale del 26-11-09) a Lido di Dante, servizi de "il Resto del Carlino" del 27-11-09 e de "LA VOCE" del 27 e 28-11-09 ed una mia opinione sul sequestro in spiaggia dello striscione ANER. | ||||
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Togliere e dare: perchè? Perchè il Sindaco di Ravenna Matteucci vuol togliere la spiaggia della Bassona ai naturisti e reddito, derivante dal turismo a loro collegato, agli operatori locali e dare 1.000 Euro al collega sindaco dello stesso partito DS di Forlì per spiegare chi era Guidarello Guidarelli alla deliziata platea di Confindustria il 13 novembre 09? |
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Foto di Spencer Tunick |
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ESTATE 2009: AL MARE COI MEDIA La confusione fra i naturisti, i politici ed i media se il naturismo, a Lido di Dante, sia permesso o meno continua a regnare anche questa estate. L'associazione naturista locale A.N.E.R. notoriamente assente fisicamente ed in attività, tranne rari lampi, di conseguenza, a mio parere, è certamente molto responsabile del calo numerico della presenza dei naturisti a Lido di Dante assieme, in primo luogo , al sindaco di Ravenna Matteucci che hanno fatto prevalere la convinzione che il nudo in spiaggia sia vietato e la proprietà del Camping Classe per il suo modo di agire. Ai link che seguono ritengo che possiate chiarire i vostri dubbi e vi invito poi a riferire in modo giusto a chi si rivolge a voi. Lo scorso 23 agosto 09 il quotidiano "il Resto del Carlino" è uscito con un ampio servizio sulla cronaca di Ravenna. Si diceva a grandi titoli che la spiaggia era sporca e che i nudisti stranieri se ne andavano via ed a grande sorpresa l'affermazione del sindaco Matteucci che diceva: "Se ne vanno via? Fanno solo bene" (parte servizio Carlino). Il sottoscritto il giorno successivo ha subito scritto ed inviato una lettere al Carlino denunciando le gravi affermazioni del Sindaco ravennate ( lettera pubblicata ). Il giorno 26 il Carlino ha pubblicato una lettera del consigliere comunale di FI-PdL Massimo Bucci che merita attenzione (clicca), del Presidente del Comitato Cittadino della località Lido di Dante su Ravennanotizie.it (clicca) ed alcuni naturisti su vari media locali hanno espresso le loro opinioni. Finalmente il giorno 27 agosto 09 il Carlino di Ravenna pubblica un articolo ispirato da Marcacci (ricordo che è ancora presidente dell'ANER) ma non entra nel merito della grave affermazione del sindaco. A sorpresa (facciamo una risata) annuncia la sua candidatura alle prossime elezioni comunali di Ravenna ed afferma che un assessore dell'attuale Giunta frequenta abitualmente la spiaggia della Bassona (clicca). Grande fumo nei media locali per la notizia dell'assessore naturista ed il giorno dopo: il 28 arriva l'immediata risposta del Sindaco (smentita del sindaco) mentre il quotidiano "LA VOCE" pubblica un ampio articolo con l'elenco, concesso da Marcacci, dei presunti vip che frequenterebbero la Bassona. Ed Io mi chiedo se Marcacci, così facendo, di chi fa gli interessi? Credo: - non certamente dei naturisti ! Il giorno 29 sul blog Romagnanoi.it è apparsa una dichiarazione (clicca) del Sen. Vidmer Mercatali (predecessore dell'attuale sindaco di Ravenna ) che non corrispondeva al vero ed ho così deciso dì inviare al Carlino ed alla Voce di Romagna una lettera di precisazione che è stata pubblicata lunedì 31 agosto (lettera Carlino - lettera "LA VOCE"). E sempre lunedì 31 dalla festa del PD lo stalinista Matteucci annuncia che il prossimo anno farà la guerra ai naturisti (notizia data da Romagnanoi) ed il Presidente della provincia Giangrandi confessa che da giovane alla Bassona andava a fare il guardone. La notizia viene poi riportata (non con la stessa tonalità) da (il Carlino) e da (LA VOCE) martedì 1 settembre 09. Ennesima intervista del Sindaco su "LA VOCE" mercoledì 2 che, fra l'altro, dice che non avendo Ravenna uno spazio per i naturisti, essi possono certamente trovare nei 110 Km di coste emiliano-romagnole. Informo, tra parentesi, che rutti i blogs di notizie locali hanno dato ampio spazio e quasi quotidianamente, da oltre un mese, alla questione naturista. Di nuovo su "LA VOCE" giovedì 3 un articolo intitolato "I nudisti e la strana coppia del PD" nella quale vengono riportate le parole del sindaco che dice che i proclami di Marcacci non lo preoccupano basti pensare che la manifestazione che aveva indetto contro di lui a livello nazionale ha avuto una presenza di soli dodici persone. E qui purtroppo il Sindaco ha ragione perchè l'ANER, da anni, rare volte interviene in difesa dei diritti dei naturisti ed ormai non ha più seguito e quando interviene fa solo fumo. Ultimamente invece di affrontare i problemi i capi se ne vanno per i fatti loro e quando qualcuno riappare come il presidente che fa? Annuncia la sua candidatura alle elezioni e un boicottaggio degli acquisti e degli appartamenti con un seguito di due o tre persone. Sempre giovedì 3 settembre sulla Voce è stata pubblicata (allego) la lettera di un anziano naturista della Bassona. Sabato 5 è intervenuta sui media Daniela Guerra Presidente del gruppo assembleare dei Verdi alla regione Emilia Romagna alla quale chiesi , nel 2004, di presentare una Proposta di legge sulla "Valorizzazione del turismo naturista", che accettò e fu approvata nel luglio 2006 col n° 26. Domenica 6 pure "il Giornale " di Vittorio Feltri ha dedicato un articolo, nello spazio "il caso", alla nudonovela Bassona. Mercoledì 09 settembre TELEROMAGNA ha trasmesso una breve intervista al presidente dell'ANER Marcacci nella quale ha detto che se il Sindaco di Ravenna farà un'ordinanza contro i naturisti ricorrerà al TAR. Voglio sperare che questa volta Marcacci, se la minaccia si realizzerà, passi veramente ai fatti nel modo giusto. Da anni sto dicendo che occorreva fare ricorso al TAR per impugnare le ordinanze di Sirolo (AN) e Manerba sul Garda (BR). Non è stato fatto col risultato di subire grosse ammende, facili denunce e precedenti negativi per altri comuni . Era l'unica via da seguire per dimostrare che il naturismo è legale e che, come sancisce la Costituzione all'art. 21: " Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. Sulle questioni, come questa, che riguardano gli interessi di tutti i naturisti italiani le associazioni dovrebbero essere unite nell'azione di difesa dei diritti e non occuparsi singolarmente solo di organizzare qualche cena per gli iscritti.
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IMPORTANTE EVENTO NATURISTA
GRAZIE ALL'IMPEGNO DEGLI AMICI PINA ED ALE DOMENICA 17 MAGGIO 2009 E' STATA INAUGURATA UFFICIALMENTE LA NUOVA SPIAGGIA NATURISTA DI
FOCE CESANO - SENIGALLIA (AN) - INVITO I NATURISTI A FREQUENTARE NUMEROSI QUESTA NUOVA SPIAGGIA ! |
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DENUNCE ANCHE A CESANO (Senigallia) Dopo poco più di un mese dall'inaugurazione della spiaggia naturista di Foce Cesano con il consenso dell'Assessore al Turismo del Comune di Senigallia ieri, 28 giugno 09, alcuni nemici della civile convivenza hanno fatto intervenire in spiaggia i Carabinieri che a loro volta hanno agito contro alcuni naturisti. Da quanto è stato dichiarato da alcune persone presenti pare che questi naturisti si comportassero da tali e, quindi, i carabinieri non fossero obbligati ad intervenire e tantomeno denunciarli perchè, come tanti precedenti hanno dimostrato, il nudo integrale mostato in pubblico a fine di naturismo non è reato Spero che qualcuno si svegli e si muova per difendere il nostro diritto ad esistere! Ma, purtroppo mi sa che anche questa volta si continui col letargo: ieri od oggi (29 e 30 giugno 09) il presidente dell'ANER che diceva di sostenere Alessandro per il Cesano e che, quindi, per primo avrebbe dovuto incontrare i Carabinieri della stazione di Senigallia, non l'abbia fatto. Avrebbe dovuto chiarire ai Carabinieri, che possono non conoscere benissimo i particolari della legge italiana sul naturismo, che il nudo naturismo non viola alcun articolo del codice penale e di non trasmettere gli atti sui denunciati al Pubblico Ministero. La massima carica di un'associazione e per giunta avvocato avrebbe aiutato al massimo la posizione dei naturisti denunciati ed in generale i diritti dell'intero movimento! *************** Oggi 30 giugno, ho letto un messaggio di Alessandro in rete pubblicato da un Forum naturista nel quale si dice che il presidente dell'ANER avrebbe preparato un foglio per una raccolta di firme da presentare a fine estate all'Assessore al turismo di Senigallia con la richiesta di un'ordinanza che riservi un'area: Foce Cesano, ai naturisti. E' questo il modo di rispondere alle denunce dei carabinieri? Forse i carabinieri messi a conoscenza di questa raccolta fi firme non procedono con la denuncia? *************** Oggi 02 luglio 09 , con immenso piacere, sono venuto a conoscenza del fatto che l'amico Alessandro ha incontrato, con successo, il Comandante della Stazione Carabinieri di Senigallia e dal cordiale incontro le ragioni dei naturisti siano state accettate e che ci sia la quasi certezza che non trasmetteranno alcun atto al PM per i naturisti sorpresi domenica scorsa. Subito dopo Alessandro ha incontrato anche il Commissario di Polizia : anche questo molto positivo per noi naturisti . Inoltre anche l'Assessore al Turismo ha chiamato Alessandro per rinnovargli il suo appoggio a nostro favore. Veramente GRANDE Alessandro oggi l'unico che nel movimento naturista si da da fare e mostra coraggio. Mi fa ridere chi nel Forum IN dice che uniti si vince perchè se Alessandro fosse stato unito agl'altri e si comportava come gli altri nulla sarebbe accaduto di positivo per Cesano. Se anche lui avesse fatto come ha fatto il Presidente dell'ANER Avv. Marcacci i naturisti denunciati domenica scorsa avrebbero avuto la quasi certezza di dover affrontare un processo o pagare un'ammenda e complicare forse definitivamente lo sviluppo del nuovo sito naturista . Ho forse l'Avv. Marcacci gradiva che si svolgesse un processo per poter difendere i due imputati? VIA MARCACCI ED ELEGGERE ALESSANDRO PRESIDENTE A.N.E.R. *************** BASTA CONSIDERARE LEGALE LA PROSTITUZIONE ED ILLEGALE IL NATURISMO !!! BASTA GIOCARE CON LA LIBERTA' DEI NATURISTI !!! |
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CONTINUA LA PERSECUZIONE A Potenza Picena (MC) sei naturisti uomini ed una donna, nella prima quindicina di questo mese di giugno 2009 sono stati denunciati dai carabinieri mentre (da quanto viene affermato) prendevano semplicemente il sole nudi su un conosciuto tratto di spiaggia (leggi articoli de il "CORRIERE ADRIATICO 1 e 2). DOVE STANNO LE ASSOCIAZIONI NATURISTE E LE LORO FEDERAZIONI: FE.NA.IT. E CO.NA.IT ? PERCHE' CONTINUANO A NON OCCUPARSI DEI VERI PROBLEMI DEI NATURISTI? COSA CI STANNO A FARE? VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA !!!!!!!! P.S. ,L'A.N.E.R., dopo un mese dallo svolgimento della sua assemblea ordinaria (si fa per dire), tenutasi il 24 maggio scorso con il rinnovo delle cariche sociali, sta dando un chiaro esempio di democrazia: non ha ancora reso noto i nominativi dei nuovi eletti !!! |
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NATURISTI SEMPRE PERSEGUITATI LETTERA SIMILE A QUELLA INVIATA ALLE REDAZIONI DI ALCUNI MEDIA 18 Maggio 2009 Io, eletto presidente
dell’Associazione Naturista Emiliano Romagnola nel 1985 (anno della sua
fondazione), a none dell’ANER e poi come semplice naturista, mi batto per il
civile rispetto
di questa parte di cittadini che, in
pratica, sono ancora perseguitati a differenza degli altri Paesi europei che godono
pure degli effetti economici dati dal turismo collegato ai naturisti calcolati
in oltre
20.000.000 di potenziali ospiti. In Italia non esiste alcuna legge che vieti la nudità integrale ma, come in quasi tutti gli altri stati europei gli “ Atti contrari alla pubblica decenza” art. 726 del c.p. e gli “Atti osceni on luogo pubblico” art 727 del c.p. per comportamenti che nulla hanno in comune col naturismo. Il nudo integrale (parte fondamentale della nostra filosofia) del naturista che ha lo scopo di difendere il nostro benessere generale e la salute psico-fisica in linea con l’art 32 della Costituzione ed ormai ampiamente accettato da circa l’80% dei cittadini italiani (stando ai sondaggi), Tranne rari casi,da decenni (ricordo per esempio la sentenza di Milano, negl'inni 70, in cui il turista messicano F. P. sorpreso nudo a passeggiare per la città in una notte d'agosto, fu assolto dal pretore Francesco Dettori con la motivazione che il nudo sta diventando un fatto di costume e che non è più raro osservare su spiagge più o meno appartate persone nude o seminude senza che gli astanti reagiscono negativamente ecc.~ ecc.) il nudo innocente del naturista viene sempre assolto dai giudici chiamati a pronunciarsi: anche la Corte Costituzionale, nel 2000 per ben due volte, ha sentenziato che il nudo del naturista non è reato. La persecuzione sta
nel fatto che ancora continuano le denunce anche nei luoghi in cui ci sono
state le assoluzioni. Anche il parlamento non si interessa di noi: io nel 1993 proposi ed ottenni dall’allora deputato verde Sauro Turroni di presentare una Proposta di legge per fare la necessaria chiarezza in materia, PdL che è sempre stata ripresentata nelle successive legislature (nel 94 e 96 cofirmata anche dagli onorevoli Maroni , che fece un'esperienza naturista, e Castelli) e che per sostenerla nel 98 feci una eclatante protesta in Piazza Montecitorio ponendomi integralmente nudo davanti alla Camera dei Deputati. Questa PdL non è andata oltre ad un inizio di discussione in Commissione Affari Sociali, poi terminata per fine legislatura nel 2001. Altri deputati e senatori hanno presentato altre
Proposte di legge ma, nessuna fino ad oggi neppure discussa in Commissione. Lo scorso 24 ottobre in occasione di un’incontro
sul turismo a Cervia (RA) sono riuscito a consegnare a mano all’attuale
Ministro Michela Brambilla una lettera in cui spiegavo le nostre problematiche
e con la richiesta d’intervenire per motivi di civiltà e vantaggi economici. Ebbene, nessuna risposta mi è pervenuta. ne
da lei ne da suoi collaboratori. Potete aiutare la
minoranza naturista? Cordiali saluti Fidenzio Laghi / ex Presidente ANER |
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OGGI 16 APRILE 2009 CONTINUO A CHIEDERE LE DIMISSIONI DELL’ATTUALE PRESIDENTE A.N.E.R. JEAN PASCAL MARCACCI E DELL'INTERO CONSIGLIO DIRETTIVO QUASI SEMPRE ASSENTE FISICAMENTE E NELL'ATTIVITA' PERCHÈ, A MIO PARERE IN PRESENZA DI UN SINDACO DI RAVENNA INTEGRALISTA TESSILE, HANNO FORTEMENTE CONTRIBUITO AL RISCHIO DELLA CHIUSURA DELLA SPIAGGIA FREQUENTATA DAI NATURISTI A LIDO DI DANTE : SPIAGGIA NATA NELL'ESTATE DEL1986 IN SEGUITO ALLE MIE CIVILI RICHIESTE A NOME DELL'ASSOCIAZIONE A.N.E.R. DI CUI ERO PRESIDENTE E POI DIVENUTA NEGL'ANNI LA SPIAGGIA NATURISTA PIÙ FREQUENTATA D'ITALIA. P.S. Su " ravenna notizie.it " si possono trovare molti interventi d'archivio sul naturismo facendo una ricerca su varie parole chiave come: naturisti e nudisti. |
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Da un'intervista al comico Luca Laurenti de "Il Giornale" del 13 feb 09: " Non sa che se perde chi non fà il bagno nudo. Senti sulla pelle tutti i sapori e odori del mare. Col costume è come farlo dentro 'na busta de' plastica. Nasciamo col pisellino de' fuori, mica cor cappotto di Armani". |
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Nuovo Disegno di Legge sul Naturismo (Presentato al Senato dai Radicali Donatella Poretti e Marco Perduca lo scorso 05/12/08). Assegnato alla 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali) in sede referente il 12 marzo 2009 |
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DOCUMENTO VIDEO |
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Alle Falde del Kilimangiaro Martedì 26 dicembre 06, il Presidente dell'ANER, Jean Pascal Marcacci, ha partecipato, ad una puntata speciale del programma di RAI 3 "Alle Falde del Kilimangiaro". Jean Pascal è stato a lungo intervistato da Licia Colò sull'idea naturista e sul turismo naturista nel mondo. Tutto è andato nel migliore dei modi ed il Naturismo ne è uscito bene di fronte ai milioni di italiani che erano davanti al video. |
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Partecipazione del Presidente dell'ANER Avv. Jean Pascal Marcacci alla trasmissione comica "La grande notte" condotta da Gene Gnocchi messa in onda su RAI2 il 26 ottobre 06. Intervista del Presidente ANER, pubblicata il 23 ottobre 06, su il
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Il NATURISMO è un modo di vivere in armonia con
la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, con lo scopo
di favorire il rispetto di sè stessi, del prossimo e dell'ambiente.
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Il NATURISMO è libertà, alimentazione e medicina
naturale, attività fisica, ecc. e difende la nostra salute fisica, mentale e
sociale. |
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NATURISMO: cos'è ? ** LE RAGIONI TERAPEUTICHE DEL NATURISMO **
I BAMBINI, IL SENSO DI VERGOGNA E
GLI ABUSI |
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DIALOGO TRA AMICHE SUL NATURISMO di Gloria |
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CATTOLICESIMO Il NATURISMO è perfettamente in linea coi dettami della religione Cattolica e condivide gli stessi principi fondamentali. Alcuni anni fa Padre Nicola Giandomenico, uno dei più noti francescani di Assisi per molto tempo loro portavoce, dichiarò : <<Lo scandalo, l'offesa alla morale dipende solo dal rapporto con gli altri. Si può stare anche vestiti totalmente e scandalizzare le persone che sono intorno a noi così come si può anche stare nudi e non scandalizzare. E' il rapporto con gli altri e con l'ambiente che fanno lo scandalo >>. Spogliarsi è nella maggior parte dei casi un atto innocente e, quindi, non è contro alla religione Cattolica: lo fece Gesù battezzandosi nudo nel fiume Giordano e lo fece pubblicamente San Francesco d'Assisi (patrono d'Italia) per un atto di umiltà e poi rivolto ai presenti disse: <<Quando mi vedete sul punto di spirare ponetemi nudo come mi avete visto ieri sulla nuda terra>>. Spirò nella notte fra il 3 ed il 4 ottobre del 1226 e, circondato dai suoi frati, Francesco fu deposto nudo sulla nuda terra. NATURISMO E RELIGIONE Per approfondire clicca: Naturismo e Cattolicesimo - Omelia del Santo Padre Giovanni Paolo II - - Un teologo naturista - Famiglia Cristiana - Pensieri - Una verità - Curiosità-. |
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NATURISMO A "LA 7 " Nel programma televisivo "Le invasioni barbariche " (vedi parte sul naturismo) trasmesso venerdì 06 ottobre 06 su "La 7" si è parlato anche di Naturismo. Riporto parte di una dichiarazione di Nicolò Spinicchia della Confederazione Naturista Italiana (CONAIT) dalla ML "NAT-IT". Facevo parte del piccolo drappello di
naturisti che ieri sera ha partecipato, seduti tra il pubblico (eravamo in
sei), alla prima puntata del programma "le invasioni barbariche" e
vorrei dare la mia valutazione dei fatti. |
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IN EMILIA ROMAGNA IL NATURISMO E' LEGGE ! (il testo deliberato il 26 luglio 2006) Storia della Legge sul Naturismo approvata in Emilia Romagna |
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Proposta di Legge Emilia Romagna "Valorizzazione della pratica del naturismo". Alcuni articoli pubblicati dai media in seguito all'udienza conoscitiva tenutasi mercoledì 07-06-06 alla quale sono stato presente. art. 1 - art. 2 |
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CO.NA.IT. |
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Orrore: così gli islamici massacrano gli animali Denuncia di "Studio Aperto " fatta nelle edizioni del TG delle 12.25 e delle 18.30 del 03 gennaio 2007 |
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Petizione della LAV
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VIDEO NATURISTI Filmato streaming svizzero sul naturismo (Filmato svizzero senza presentazione) ************* Filmato Rai3 "Alle Falde del Kilimangiaro" (puntata del 26 dicembre 2006) ************* "COMINCIAMO BENE" Mia partecipazione alla trasmissione di RAI 3 nella puntata del 10 marzo 2005 ************* Altri video Intervista di RAI3 trasmessa nel programma "I Ragazzi del 99" intervista di TELE+ registrata nel campeggio naturista di “Ca’ le scope” |
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VACANZE NATURISTE Entra nel sito dell'amico Franco per approfondire le info in vista delle tue vacanze |
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Alcuni links: |
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INFO 2005-2004 COSA PENSO DELLA Federazione Naturista Italiana (FE.NA.IT.) Vignette tratte dalla rivista "NATURISMO" scrivi
e collabora e-mail:
supernaturismo(chiocciola)libero.it
dell’ ASSOCIAZIONE ITALIANA FAMILIARI E VITTIME DELLA STRADA) WEB TV USTREAM CHANNEL " FIDEN "
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